Disegni
SPAZIO ESPOSITIVO
Leo Galleries – Monza
Via De Gradi 10
DATA ESPOSIZIONE
dal 16 aprile 2024
al 10 maggio 2024
L’ARTE
DEL MOVIMENTO
Finis Terrae. Viaggio al termine come soglia del Futurismo
Con Finis Terrae. Viaggio al termine, LeoGalleries presenta un percorso immersivo che attraversa le forme espressive del Futurismo, restituendone la vitalità e la complessità. In mostra una selezione accurata di disegni e ceramiche che coprono un ampio arco temporale del movimento, mettendo in dialogo materiali diversi e linguaggi complementari. Le opere grafiche, eseguite con tecniche come matita, carboncino e pastelli su carte di varia natura, esprimono l’immediatezza del gesto creativo e la tensione dinamica che caratterizza il Futurismo. Le linee fluide, i volumi scomposti, le composizioni in movimento diventano strumenti per una visione radicale dell’arte come motore di trasformazione.
Materia quotidiana e visione assoluta
Accanto ai lavori su carta, Finis Terrae. Viaggio al termine presenta ceramiche e oggetti d’uso quotidiano che raccontano l’ambizione futurista di portare l’estetica dentro ogni ambito della vita. Queste opere dimostrano come l’arte, per i futuristi, non fosse confinata ai musei o alle gallerie, ma dovesse fluire nel quotidiano, trasformandolo. La decorazione di superfici funzionali, la progettazione di oggetti domestici, l’attenzione al design diventano così espressione coerente di un’idea estetica integrale. In questo approccio, ogni elemento assume un valore comunicativo, politico, perfino spirituale, rivelando il Futurismo come una visione totale del mondo.
Un’eredità viva, al termine e oltre
Il titolo Finis Terrae. Viaggio al termine non indica una fine definitiva, ma piuttosto un punto limite da cui partire per un nuovo sguardo. La mostra evidenzia quanto il Futurismo, pur radicato nel proprio tempo, abbia saputo anticipare molti dei temi centrali della contemporaneità: la contaminazione tra arti visive e design, l’ibridazione tra immaginazione e funzione, la forza visionaria del linguaggio visivo. Questo progetto espositivo si configura così come un viaggio che parte dall’energia del passato per interrogare il presente, attraversando il confine tra l’opera e la vita, tra la materia e l’idea, tra la fine e l’inizio.
GLI ARTISTI
IN MOSTRA
Gli artisti presenti in mostra sono figure emblematiche del Futurismo, che con le loro opere – disegni, ceramiche, manifesti – hanno contribuito in modo determinante a definire e diffondere i principi e le visioni del movimento. Attraverso una pluralità di linguaggi e tecniche, ognuno ha saputo interpretare e tradurre l’energia del proprio tempo in forme visive nuove, audaci, radicali. Baldessari, Ambrosi, Crali, Depero e Marisa Mori incarnano, ciascuno con un approccio personale, la celebrazione della velocità, della modernità, del dinamismo e di una rivoluzione estetica che ha trasformato profondamente il panorama artistico e culturale del primo Novecento. Le loro opere non solo testimoniano un’epoca di grandi cambiamenti, ma continuano a parlare al presente, rivelando l’attualità della visione futurista.