Gauro Ambrosi
OLTRE IL CIELO CON GAURO AMBROSI
Alfredo Gauro Ambrosi, nato a Roma nel 1901 e morto a Verona nel 1945, è una figura chiave del secondo Futurismo. Con l’aeropittura interpreta il volo come esperienza visiva e sensoriale, trasformando la velocità in emozione pittorica. Tra le sue opere più emblematiche c’è Aeroritratto di Mussolini aviatore (1930), in cui esalta il Duce come simbolo di potenza e modernità. Ambrosi utilizza l’arte per raccontare il dinamismo del suo tempo, mescolando estetica e propaganda con uno stile energico e innovativo.
MITI E VELOCITÀ
Con Volo su Vienna (1933), Ambrosi celebra il mito nazionale e l’impresa di D’Annunzio, fondendo storia e leggenda in un’immagine potente. Le sue opere rafforzano il legame tra pittura e ideali patriottici, trasformando il volo in simbolo di conquista. Presente alle Biennali di Venezia tra il 1932 e il 1942, si afferma come protagonista del Futurismo. Il suo linguaggio visivo continua a stimolare l’immaginario, spingendo l’arte verso nuove prospettive.