Descrizione
Di Bosso è stato uno dei più rappresentativi tra i futuristi degli anni ‘30, e, con Ambrosi e Verossì, capofila del gruppo veronese, fra i più attivi e validi dell’epoca. Il nome proviene dal legno di bosso che usava agli inizii della sua carriera, in quanto anche scultore, e l’appellativo Di Bosso fu dunque sovrapposto da Marinetti al suo vero cognome (Righetti). La presente opera è tipica del primo
momento futurista quando anche la sua pittura risente della pulsione plastica, e quindi tende a risolvere tutte le forme a figure geometriche, con superfici levigate, appunto aerodinamiche. Parlare dunque di ritratto per Di Bosso è solo un pretesto, per un esercizio formale e volumetrico.
Certificato di Autenticità:
L’opera è archiviata come opera autografata dell’Artista RENATO DI BOSSO.
Bibliografia:
_“D BOSSO FUTURISTA”, a cura si Maurizio Scudiero, edizioni FONTE D’ABISSO, pag. 55









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