Conferenza
SPAZIO ESPOSITIVO
Leo Galleries – Monza
Via De Gradi 10
DATA ESPOSIZIONE
26 gennaio 2025
ore 17.30
DONNA,
COLORE,
LIBERTÀ
Un viaggio tra arte e volo: La Ballerina e le aeropittrici futuriste
In occasione della chiusura della mostra “La Ballerina e le aeropittrici futuriste”, domenica 26 gennaio 2025 alle ore 17.30, si terrà la conferenza “Barbara. Aeropittrice e Aviatrice”. L’evento, curato da Emanuele Panzera, nipote dell’artista, e Glorianda Scurto, sua figlia e curatrice dell’Archivio Barbara, offrirà una riflessione profonda sulla figura di Barbara (Olga Biglieri Scurto, 1915-2002). Sin dai primi anni, Barbara riuscì a fondere il suo amore per il volo con l’arte, conseguendo il brevetto di pilota a soli diciotto anni e frequentando contemporaneamente l’Accademia di Brera. La sua esperienza nel Futurismo, sebbene intensa, si concluse negli anni Quaranta, quando si allontanò dal movimento, considerandolo troppo maschilista e autoritario.
Barbara tra arte, femminismo e pace nelle “La Ballerina e le aeropittrici futuriste”
Dopo l’uscita dal Futurismo, Barbara si dedicò al giornalismo, senza mai abbandonare la pittura, che rifletteva la sua natura femminista e pacifista. Nella sua autobiografia, Barbara afferma: “Sarò ancora e sempre Barbara dei colori; l’essere umano donna che esiste per esprimersi e comunicare attraverso segni e colori…”. Il suo impegno artistico e umano si fonda sull’idea di partire da sé come donna, per dialogare con altre donne e contribuire alla pace nel mondo. La mostra “La Ballerina e le aeropittrici futuriste” racconta la sua storia attraverso opere, testimonianze e approfondimenti curati dalla sua famiglia, che ne mantengono viva l’eredità artistica e morale.
BARBARA
Barbara (Olga Biglieri, 1915–2002) si afferma come una delle protagoniste più rilevanti dell’aeropittura futurista al femminile, distinguendosi per una personalità eclettica e curiosa che attraversa l’intero Novecento. La sua vita si intreccia con molteplici dimensioni artistiche: dall’arte alla scrittura, fino a una visione del mondo sempre innovativa e originale. Barbara non si limita a seguire mode o correnti, ma sperimenta costantemente nuove tecniche, linguaggi e punti di vista, mantenendo saldo un percorso creativo personale, profondamente radicato in una sensibilità umana autentica e sincera. La sua produzione artistica restituisce uno sguardo libero da preconcetti, consapevole delle contraddizioni del suo tempo e anticipatore di molte riflessioni contemporanee sull’identità, la femminilità e il rapporto tra arte e vita. Grazie a questa prospettiva unica, Barbara riesce a lasciare un segno duraturo nel panorama artistico italiano e internazionale, offrendo opere che ancora oggi parlano con forza e attualità.