Attivo tra gli anni Venti e Trenta, Di Lazzaro iniziò la sua carriera occupandosi di cartellonistica pubblicitaria, realizzando poster per eventi aerei come la Coppa Bonmartini e la Coppa Schneider. In queste prime opere emerge una forte propensione verso il dettaglio e la precisione tecnica, figli di una formazione applicata al cinema e alla grafica. Benché non appartenesse pienamente al movimento dei futuristi, iniziò già a incorporare elementi della nuova sensibilità verso la velocità e il progresso aeronautico.
Umberto Di Lazzaro
DAL REALISMO PUBBLICITARIO ALLA FASCINAZIONE FUTURISTA
QUALCHE ABBRIVIO DI AEROPITTURA
L’EREDITÀ DI UN ARTISTA MARGINALE E TECNICO