Russolo
VITA E FORMAZIONE
Luigi Russolo nasce a Portogruaro nel 1885 in un ambiente familiare legato alla musica. Si trasferisce a Milano nel 1901, dove si avvicina alla pittura e frequenta l’Accademia di Brera. Nel 1909 aderisce al Futurismo firmando, insieme a Boccioni, Carrà, Balla e Severini, il primo Manifesto dei pittori futuristi. Tra le sue opere pittoriche più importanti: La Rivolta, Linee forza di una folgore e Volumi dinamici, esempi dell’interesse per dinamismo e modernità.
L’ARTE DEI RUMORI E GLI INTONARUMORI
Nel 1913 pubblica il manifesto L’Arte dei rumori, proponendo una nuova visione sonora ispirata all’industrializzazione e alla vita urbana. Inventa strumenti come gli intonarumori e il Russolofono, rompendo con la musica tradizionale. Il suo libro omonimo del 1916 influenzerà profondamente l’avanguardia musicale, da Edgar Varèse fino alle sperimentazioni del Novecento. Con i concerti parigini del 1921 unisce strumenti classici e rumori meccanici, ampliando il concetto stesso di composizione sonora.
FILOSOFIA, MUSICA E PITTURA: IL MONDO DI LUIGI RUSSOLO
Negli anni ’20 e ’30 Russolo si distacca dalla politica del regime fascista, preferendo dedicarsi alla pittura e allo studio della spiritualità. Sposa Maria Zanovello nel 1926 e nel 1931 abbandona l’attività musicale per concentrarsi sull’arte visiva e sulla filosofia esoterica. Pubblica nel 1938 Al di là della materia, sintesi del suo pensiero spirituale. Muore nel 1947 lasciando un’eredità unica nel panorama artistico e musicale d’avanguardia.