SPAZIO ESPOSITIVO
Leo Galleries – Monza
Via De Gradi 10
DATA ESPOSIZIONE
dal 22 febbraio 2025
al 30 aprile 2025
OLTRE
LO SGUARDO
LeoGalleries presenta l’installazione site-specific O_S 39
LeoGalleries presenta l’installazione site-specific O_S 39 di Michele Salmi, nata dalla collaborazione con il Gruppo Koinè. L’opera nasce da un gesto violento: un vetro infranto in una vetrina che diventa protagonista di un racconto visivo nuovo e coinvolgente. Una pellicola adesiva nera avvolge l’intera superficie danneggiata, ma lascia libere quattro “bolle” trasparenti che evidenziano le crepe, mentre luci interne creano un’atmosfera sospesa e suggestiva. Questo gioco di luci e ombre esalta il danno e lo trasforma in un elemento poetico, invitando lo spettatore a un’esperienza sensoriale in cui fragilità e bellezza convivono. Il gesto distruttivo si fa così opportunità di dialogo con lo spazio urbano, capace di generare nuove interpretazioni.
La mostra O_S 39: un invito a guardare oltre la rottura
Con O_S 39, Michele Salmi propone una riflessione profonda sulla trasformazione della violenza in rigenerazione. L’installazione non si limita a raccontare un evento di danno, ma lo trasforma in un momento di evoluzione naturale, superando la semplice reazione istintiva. La vetrina diventa un luogo senza confini, in cui si annullano le barriere tra interno ed esterno e si apre uno spazio di dialogo tra realtà e immaginazione. Questa esperienza stimola una nuova consapevolezza, invitando lo spettatore a guardare oltre l’apparenza e a scoprire una dimensione in cui la fragilità diventa origine di bellezza e creatività. Il progetto rappresenta così un invito a rinnovare lo sguardo e a trasformare la ferita in un segno di rinascita visiva e simbolica.
MICHELE SALMI
Michele Salmi, nato a Ferrara nel 1964, si forma all’Istituto d’arte Nanni Valentini di Monza, dove coltiva sin da giovane la sua passione per la fotografia, il video e le installazioni. La sua formazione multidisciplinare lo porta a sviluppare un linguaggio espressivo che intreccia più media, con particolare attenzione alla dimensione spaziale e percettiva dell’opera. Attivo nel Gruppo Koinè dal 2005, Salmi conduce una ricerca che indaga il confine sottile tra percezione consapevole e sguardo laterale, esplorando le contraddizioni e le ambiguità della contemporaneità. Le sue opere nascono spesso dal sovrapporsi di immagini, suoni e segni, creando narrazioni complesse che coinvolgono corpo, spazio e mente. Ha partecipato a numerose mostre collettive e progetti di arte diffusa, contribuendo in modo significativo a creare un dialogo fluido e dinamico tra opera, spazio urbano e pubblico. La sua pratica artistica si caratterizza per la capacità di trasformare l’esperienza quotidiana in momenti di riflessione profonda, rinnovando continuamente il rapporto tra arte e realtà.