La ballerina
SPAZIO ESPOSITIVO
Leo Galleries – Monza
Via De Gradi 10
DATA ESPOSIZIONE
dal 30 novembre 2024
al 26 gennaio 2025
MOVIMENTO
TRA CIELO
E TERRA
Il viaggio tra volo e danza in La ballerina e le aeropittrici futuriste
La mostra “La ballerina e le aeropittrici futuriste” propone un dialogo inedito tra due dinamiche del Futurismo degli anni Trenta. Da una parte c’è la potenza meccanica dell’aeroplano, dall’altra la grazia del corpo danzante. Il percorso si sviluppa attorno a Tato, firmatario del Manifesto dell’Aeropittura, che con le sue opere alterna vedute aeree, visioni cosmiche e atmosfere teatrali. Un recente ritrovamento, l’opera della ballerina, simboleggia l’incontro tra l’energia del volo e l’eleganza umana, fondendo movimento tecnico e corporeo.
Le protagoniste femminili e le suggestioni di La ballerina e le aeropittrici futuriste
Accanto a Tato, le artiste futuriste Barbara, Marisa Mori e Leandra Angelucci danno vita a un’aeropittura al femminile, libera e sospesa tra sogno, ritmo e sperimentazione. Il percorso espositivo include inoltre ceramiche Art Decò di Nicolay Diulgheroff e un originale panettone futurista creato da Cesare Andreoni, rappresentante del Futurismo applicato a Milano. La mostra valorizza il ruolo di artiste e designer nel Futurismo e rilegge le tensioni tra corpo, macchina e modernità tramite opere rare provenienti da collezioni pubbliche e private.
GLI ARTISTI
IN MOSTRA
Gli artisti come Tato, Barbara, Marisa Mori, Leandra Angelucci, Nicolay Diulgheroff e Cesare Andreoni sono figure chiave del futurismo italiano, con un ruolo particolarmente rilevante nell’aeropittura, un ramo innovativo del movimento. Ognuno di loro ha sperimentato tecniche diverse, spaziando dalla pittura tradizionale alle arti applicate e al design, dimostrando una grande versatilità. Attraverso i loro lavori, hanno esplorato temi fondamentali come il movimento, la velocità, la modernità e l’innovazione, rappresentando il mondo con uno sguardo dinamico e cosmico. Questi artisti hanno saputo coniugare la potenza della tecnologia e del volo con la sensibilità artistica, offrendo visioni che superano i confini della rappresentazione convenzionale, creando opere che comunicano energia, ritmo e una profonda riflessione sul rapporto tra uomo, macchina e spazio. Il loro contributo ha segnato un momento importante nell’arte del Novecento, influenzando non solo la pittura ma anche l’arte decorativa e il design futurista.