SPAZIO ESPOSITIVO
Mitreo Arte Contemporanea
Via Marino Mazzacurati – Roma
DATA ESPOSIZIONE
dal 1 Giugno 2024
al 5 Luglio 2024
SGUARDI
DAL CIELO
Tra cielo e tela: esplorando la visione degli aeropittori italiani
La mostra Giulio D’Anna e gli Aeropittori Italiani racconta un’avventura artistica in cui il volo diventa linguaggio. Attraverso oltre sessanta opere, il percorso svela la trasformazione dello sguardo futurista: la terra osservata dall’alto, in continua mutazione, si traduce in nuove prospettive visive e spirituali. Gli aeropittori italiani celebrano la leggerezza, l’energia e la sintesi, superando i limiti della pittura tradizionale. Il visitatore è invitato a farsi trasportare tra planate, virate e decolli, per vivere la meraviglia di un’arte che unisce velocità, libertà e sogno.
L’energia femminile in volo con gli aeropittori italiani
L’esposizione dedica grande attenzione al ruolo delle artiste dell’aeropittura, valorizzando il contributo femminile come forza vitale e generatrice. La presenza delle pittrici conferma la visione inclusiva che anima il Mitreo Arte Contemporanea: arte come strumento per costruire comunità, dialogo e coesione. In un quartiere come Corviale, questa missione assume un significato speciale, diventando un atto di cura e rigenerazione culturale. Giulio D’Anna e gli Aeropittori Italiani si propone così di stimolare uno sguardo nuovo, capace di accogliere il cambiamento e di restituire all’arte la sua funzione più autentica: trasformare, unire, liberare.
GLI ARTISTI
IN MOSTRA
La mostra al Mitreo Arte Contemporanea presenta 60 opere degli aeropittori italiani: Giulio D’Anna, Giacomo Balla, Tato, Crali, Gerardo Dottori, Enrico Prampolini, Baldessari, Benedetta Cappa, Leandra Angelucci Cominazzini, Marisa Mori, Ambrosi, Di Bosso, Canevari, Voltolina, Fillia, Delle Site, Adele Gloria, Verossì, Ballelica, Di Lazzaro, Bruschetti, Ciacelli, Sibò, Benedetto, Andreoni, Oriani, Diulgheroff, Duse, Mazzorin, Barbara, Gambini, Bot, Martinati, Sepo, Venna, Falchetto e Depero. L’esposizione valorizza in particolare le artiste, sottolineando il ruolo femminile nell’aeropittura futurista.