Buntpapiere
SPAZIO ESPOSITIVO
Leo Galleries – Monza
Via De Gradi 10
DATA ESPOSIZIONE
dal 5 aprile 2025
al 8 maggio 2025
TRA ARTE
E TECNICA
Tra colori e materia: il viaggio di Buntpapiere/Carte colorate
LeoGalleries, in collaborazione con l’Archivio Ugo Zovetti di Milano, presenta Buntpapiere/Carte colorate, una selezione preziosa di opere di Ugo Zovetti, artista e docente di rilievo nel panorama delle arti applicate e del design tessile e grafico italiano tra gli anni Dieci e Trenta. Le carte esposte, frutto di un’accurata ricerca tecnica e artistica, sono realizzate attraverso metodi innovativi come la marmorizzazione, l’aerografia e l’uso di amido. Queste tecniche, radicate nell’esperienza della Wiener Werkstätte, evolvono in un linguaggio decorativo raffinato e personale, in cui si coniugano il rigore scientifico con la sperimentazione artistica più libera e creativa. Le opere testimoniano la capacità di Zovetti di coniugare materiali diversi e conoscenze chimiche con un’attitudine poetica e visionaria, dando vita a carte dal forte impatto estetico e innovativo.
Buntpapiere/Carte colorate: materia che si trasforma in arte viva
Le carte colorate di Zovetti rappresentano un cammino creativo che parte da motivi organici e naturali per arrivare a forme sempre più sintetiche e astratte, mostrando un’evoluzione stilistica e concettuale importante. La mostra include inoltre alcune ceramiche coeve, che entrano in dialogo con i pattern delle carte, creando un racconto espositivo unitario che attraversa materiali, superfici e tecniche diverse. Questo confronto arricchisce la comprensione del lavoro dell’artista, capace di fondere la tradizione artigianale con una visione d’avanguardia. Attraverso questo percorso espositivo, Buntpapiere/Carte colorate invita il pubblico a riscoprire la figura di Ugo Zovetti come un maestro che ha saputo innovare l’arte e l’artigianato, lasciando un’impronta fondamentale soprattutto nella città di Monza e nel contesto più ampio del design italiano del Novecento.
UGO
ZOVETTI
Ugo Zovetti (1879-1974) si forma a Vienna presso la Kunstgewerbeschule, dove studia sotto la guida di Koloman Moser, figura di spicco della Secessione viennese. Diventa presto protagonista della Wiener Werkstätte, il movimento artistico che rivoluziona l’arte applicata con una visione di integrazione tra estetica e funzionalità. Dopo aver portato avanti la sua attività in Austria, Zovetti si trasferisce in Italia, dove insegna all’ISIA di Monza. Qui sviluppa un metodo originale di stilizzazione e ricerca applicato alla decorazione, al tessile e all’arte del libro, influenzando profondamente le nuove generazioni di artisti e artigiani. La sua produzione si configura come un autentico ponte tra l’eleganza raffinata della Secessione viennese e le nuove tendenze del design italiano del Novecento, segnando un contributo duraturo e innovativo nel panorama artistico internazionale.