Nato a Benevento nel 1946, Enzo Esposito si distingue sin dagli anni ’70 come una figura chiave del passaggio dall’arte concettuale al recupero della pittura. Dopo un primo periodo all’insegna del rigore formale e dell’analisi linguistica, è tra i primi a intuire la possibilità di un ritorno alla pittura, esplorandola in forma ambientale. Le sue prime installazioni del 1977 — pitture eseguite direttamente sulle pareti — segnano un punto di svolta: la pittura si espande nello spazio, diventa esperienza immersiva e totalizzante.
Enzo Esposito
DAL CONCETTUALE AL RITORNO ALLA PITTURA
L’ESPERIENZA DEI “NUOVI NUOVI”
PITTURA COME ESPERIENZA SENZA MARGINI