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Artisti / Ivanhoe Gambini

Artista · Futurismo

Ivanhoe Gambini

Nato a Busto Arsizio nel 1904, figlio di un architetto liberty, Ivanhoe Gambini iniziò la carriera nello studio paterno sviluppando competenze tecniche.

Mostre in galleriaInformazioni sulle opere
“Il dinamismo futurista” celebra l’opera versatile di Ivanhoe Gambini, tra aeropittura, grafica e arti applicate all’insegna della modernità.

Biografia

Ivanhoe Gambini

Dalle radici architettoniche al futurismo

Nato a Busto Arsizio nel 1904, figlio di un architetto liberty, Ivanhoe Gambini iniziò la carriera nello studio paterno sviluppando competenze tecniche. Nel 1928 aderì al Futurismo e partecipò a importanti mostre futuriste, distinguendosi per l’uso dell’aeropittura con tecniche ad aerografo per rappresentare il dinamismo del volo e della modernità.

Aeropittura e tecnica aerografica

Ivanhoe Gambini fu tra i primi artisti italiani a praticare l’aeropittura, utilizzando tecniche di colorazione con aerografo per rappresentare il dinamismo del volo, delle macchine e della modernità. Le sue opere furono esposte in alcune delle principali rassegne futuriste, come la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma e mostre internazionali a Berlino e Milano. La sua capacità di fondere rigore tecnico e slancio visionario lo rese uno degli interpreti più originali del Futurismo maturo. Nel 1934 collaborò anche alla progettazione della Sala dell’Alta Velocità per la Mostra dell’Aeronautica a Milano.

Dal secondo dopoguerra al ritiro artistico

Dagli anni Trenta si dedicò soprattutto all’architettura e all’urbanistica, firmando edifici pubblici come la piscina comunale di Busto Arsizio. Dopo la guerra si concentrò su ceramica e arte applicata, abbandonando il Futurismo attivo ma mantenendo una forte influenza artistica. Morì nel 1992.

Mostre in galleria

Ivanhoe Gambini alla LeoGalleries